Raccontare bugie fa parte della vita, è una forma di comunicazione che si usa per nascondere problemi o evitare quello che è difficile, comunque, diversi sono i motivi alla base della bugia.
Essa appartiene a tutti i gruppi sociali e a tutte le età, si suol dire che bugiardi non si nasce ma si diventa.
E' un'esperienza che riporta all'infanzia, dove proprio i genitori raccontano mezze bugie quando devono convincere i figli a fare quello che non vorrebbero.
S. Freud scrive: " E' comprensibile che i bambini mentano, quando così facendo imitano le bugie degli adulti. Ma numerose bugie di bambini ben educati hanno un significato particolare e dovrebbero far riflettere gli educatori anziché irritarli".
La bugia ha i suoi significati, per il bambino che fino a 5 anni ha un senso di realtà un po' confuso, non è una vera bugia, in quanto può avere difficoltà a distinguere il vero da quello che immagina.
Va infatti considerata la difficoltà a stabilire una linea di demarcazione tra l'alterazione della realtà e la tendenza infantile alla riproduzione fantastica. In seguito però, il bambino quando dice bugie, lo fa con fini precisi.
Naturalmente ci sono bugie piccole e grandi, si mente per sembrare più bravi e importanti, per vergogna a dire il proprio problema, per paura della scuola, perché il compito è difficile o il compagno fa il bullo.
Anna Freud definisce la bugia infantile come "un normale distogliersi dalle impressioni dolorose a favore di quelle piacevoli".
Quindi la bugia infantile può essere di necessità e necessaria per eludere il dolore.
Cosa si vuol nascondere dietro la bugia?
A volte si mente per non soffrire o per nascondere o proteggere parti di sé fragili, a volte c'è il bisogno di esagerare, di apparire, come per l'adolescente per destare ammirazione, il che potrebbe anche significare difficoltà d'integrazione, mentre per alcuni può avere il senso di una visione costruita della realtà per vivere meglio.
Dire bugie può essere un elemento importante nella relazione con gli altri ma una bugia può portare a dirne un'altra, un'altra ancora per rimediare le precedenti, e può innescare un circolo perverso che richiede una allenata memoria per evitare di essere scoperti.
Naturalmente le cause delle bugie sono tante, dalla banale a quella determinata da complessi meccanismi inconsci e hanno significati diversi a seconda dell'età, infatti, quando il mentire appartiene all'adulto può configurare un disadattamento rispetto alla propria realtà fino alla patologia.
marina zamparutti