La famiglia negli ultimi decenni si è trovata in un profondo mutamento sociale e tale realtà ha messo in evidenza forme diverse dalla famiglia nucleare.
Va precisato comunque che la famiglia tradizionale costituita dai coniugi e dai rispettivi figli costituisce tuttora la forma più diffusa di famiglia, nonostante la crescente fragilità dell'unione familiare.
Le separazioni, i divorzi, le famiglie ricostituite in continuo aumento sono indicatori di cambiamenti del modo di concepire le unioni.
Si è portati a pensare che la famiglia sia quella di cui si è fatta esperienza, in realtà rischia di diventare uno stereotipo, in quanto le recenti trasformazioni hanno portato un' influenza sulle relazioni.
I cambiamenti hanno condizionato la coppia coniugale e si sono modificati i modi di essere coppia-famiglia.
I fattori che si possono individuare come determinanti il cambiamento sono sia socioeconomici, come l' industrializzazione, l'ingresso di massa nel mondo del lavoro da parte delle donne, sia culturali, sia dovuti all'affermazione dell' individualismo sul piano affettivo, basato sulla ricerca della propria felicità personale.
In passato il matrimonio era basato sulla scelta del coniuge da parte delle famiglie, costituiva uno strumento di affermazione sociale, una condizione di sicurezza, soprattutto per le donne.
Si è allentato il senso della famiglia intesa come insieme di relazioni strette sotto il vincolo della coniugalità, per dare spazio alle unioni libere, alla convivenza, e le trasformazioni non sono avvenute solo a livello dei diversi modi di aggregarsi; di fatto importanti cambiamenti si sono verificati anche nelle relazioni all' interno della famiglia stessa, quelle di coppia infatti sono più flessibili e quelle tra genitori e figli più democratiche.
Il ruolo e la funzione paterna nella dimensione sociale attuale hanno perso il senso di ieri, da padre autoritario, tutto regole rigide, senza espressione affettiva, si è fatto strada quello odierno spesso inesistente che rinuncia al ruolo genitoriale per essere genitore-amico, mantenendo la relazione sull' affettività, svilendo così la responsabilità che viene banalizzata in atteggiamenti accondiscendenti; di fatto un padre presente e attivo fa la differenza soprattutto nei momenti significativi.
L'impegno lavorativo delle donne ha permesso più autonomia ma ha anche portato tensioni nella coppia rompendo gli schemi tradizionali che vedevano la donna occuparsi dei figli, del marito e della casa.
Il ruolo del padre e quello della madre sono intercambiabili, si è allentato il significato del maschile, del femminile, e con il mutamento dei ruoli nella coppia, non c'è più la divisione tradizionale dei compiti e del potere.
La dinamica del familiare all'interno della famiglia stessa, in rapporto al contesto sociale e all' influenza esercitata dall'ambiente, si pone in termini diversi dai tradizionali, ma la fiducia nelle risorse del legame familiare, possono sviluppare sia sull'asse coniugale che genitoriale l'impegno a riconoscere e contrastare i processi degenerativi che ogni epoca e famiglia conoscono.
Marina Zamparutti