Ogni cultura antica o moderna possiede i suoi miti, e trae origine dalle storie di Dei e di eroi, è la più ricca fonte d'informazioni della storia umana, dove l'aspetto socio culturale è strettamente legato alle vicende psichiche dell'uomo.
Il mito è un racconto, un'elaborazione fantastica di un personaggio o di un fatto, ricco di magia, di religiosità, di storie vere rispondenti ai vari gruppi di appartenenza. Per alcuni critici potrebbe essere una mistificazione della realtà per altri una verità di tipo normativo.
Molti miti hanno lasciato tracce nella nostra cultura come quello dell'origine del mondo, in cui si potrebbe dire che " il mito si presenta come esperienza originaria, qualcosa che si è raccontato nel tempo , ma che per la sua stessa essenza è senza tempo, eterno".
Dice Freud che per capire chi siamo dobbiamo capire da dove veniamo, e facendo un volo fantasioso ...
All'inizio del Mondo non vi erano ancora gli Dei, c'era solo il Caos, cioè il vuoto, un abisso oscuro, dove non c'era nulla. Dal nulla all'improvviso uscì la Terra, e da lì incominciò la trasformazione...
Interrogarsi sulle origini ci avvicina alla " Paura ancestrale", alla "Verità" del soprannaturale... Gli antichi cercavano di trovare una spiegazione, nel bisogno di rappresentare ciò che è primordiale, attraverso racconti mitici che svelavano i misteri e davano risposta a molti interrogativi: da come è nato l'universo, a come hanno avuto origine gli astri, la Terra, gli uomini. I miti sono sempre stati considerati come espressione di bisogni della psiche, in quanto tesoro di verità, di affetti e sensazioni che derivano dall'infanzia.
Un approccio particolare al mito, visto come incarnazione degli aspetti dell'apparato psichico, della sua struttura, delle pulsioni, delle difese, viene utilizzato in psicoanalisi, l'immaginario mitico lo si ritrova sempre nel lavoro clinico. Il mito di Narciso, questo giovane così bello che si innamorò della propria immagine, è fra i miti più classici e Freud ne ha fatto l'emblema di una forma di Eros e amore di sè.
Con l'analisi dei sogni Freud apporta uno degli strumenti più importanti per la comprensione dei miti: il linguaggio dei sogni è analogo a quello dei miti, c'è legame tra sogno e mito. I sogni hanno origine da esperienze e ricordi infantili rimossi, in modo analogo i miti hanno origine nell'infanzia dei popoli; il sogno appartiene alla memoria dell'individuo, il mito appartiene alla "memoria collettiva".
Il mito diventa un modello, influenza il nostro immaginario nei vari campi della cultura, della moda, della musica, della bellezza..
Uno dei fenomeni che caratterizza il nostro tempo è l'esasperata ricerca della bellezza, del culto del corpo, della giovinezza, della creazione di un modello mitico da imitare... e chi altri se non Narciso.
marina zamparutti
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